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Chek list FAA

Riportiamo la black list della Federal Aviation Administration, organismo americano di controllo sulla sicurezza della aviazione. Riteniamo necessaria questa pubblicazione al fine di aiutare la trasparenza per i viaggiatori che noi tuteliamo.

I paesi sono divisi in due categorie:

  1. se l’autorità di aviazione civile rispetta gli standard minimi dell’International Civil Aviation (Icao)

  2. in caso contrario

Ad esempio l’Italia è nella prima categoria, la seconda categoria invece riguarda il Paese che è carente di normative in linea con gli standard o se non vi sono abbastanza risorse e know how tecnico. Tale indicazione vale anche in negativo anche nel caso di personale non istruito a dovere o di documentazione carente. Le ispezioni avvengono sia in Usa che nei paesi sotto esame.

Nella categoria 2 B sono inseriti 22 paesi considerati a rischio. Cinque di questi paesi operano anche in Italia, per un totale di 17 compagnie che atterrano e decollano nei nostri aeroporti.

Chi fosse inserito in queste black list e ritenesse di non essere piu' presente per atti ufficiali è sufficiente che ci invii una email per essere cancellato qualora non si tratti di un link verso altre fonti, grazie collaborazione

Compagnie che operano in Italia e considerate a rischio

Bulgaria

  • Hemus Air

  • Skorpion Air

Serbia e Montenegro

  • Diair

  • Jat

  • Montenegro Airlines

Bangladesh

  • Bangladesh Biman

Ucraina

  • Aerovis

  • Air UKraine

  • Cabi

  • Donbass-Eastern Ukrain

  • Lviv Airlines

  • Podilla Avia

  • Ukraine Cargo Airways

  • Ukraine International Airlines

  • Ukraine Mediterranean Airlines

  • Volare Aviation

Black List diffusa dai Paesi europei

Italia

cinque le compagnie oggi bandite:

  • Hemus Air (Bulgaria

  • Kuban Airlines (Russia)

  • Ozu - Avia Air Company (Kazakistan)

  • BGB Air  (Kazakistan)

  • Gst Aero, Aircompany  (Kazakistan)

non volano più dopo che sono state sospese nel 2004:

  • Gee Bee Air (Mauritania)

  • Jordan Aviation (Giordania)

  • Podilla Avia (Ucraina)

Francia

cinque le compagnie che non possono volare:

  • Air Koryo (Corea del Nord)

  • Air Saint-Thomas (Usa)

  • International Air Services (Liberia)

  • Lineas Aer de Mozambique (Mozambico)

  • Phuket Airlines (Tailandia)

 

Gran Bretagna

Ha vietato i voli di tre compagnie e tutti quelli provenienti da sei Paesi:

  • Air Mauritanie (Mauritania)

  • Phoenix Aviation (Kirghizistan)

  • Phuket Airlines (Thailandia)

  • Rep. dem. del Congo

  • Guinea Equatoriale

  • Liberia

  • Sierra Leone

  • Swaziland

  • Tagikistan

Belgio

Ha sospeso il permesso di atterraggio a nove vettori:

  • Africa Lines (Rep. Centro-africana)

  • Air Memphis (Egitto), Air Van Airlines (Armenia)

  • Central Air Express (Rep. dem. del Congo)

  • I.C.T.T.P.W. (Libia)

  • International Air Tours Limited (Nigeria)

  • Johnsons Air Limited (Ghana)

  • Silverback Cargo Freighters (Rwanda)

  • South Airlines (Ucraina)

Corriere della Sera

Quando si vola si genera l’ansia: alcuni dati riguardanti il nostro paese:

  • il 66% è convinto che l’aereo sia ancora oggi il mezzo di trasporto sicuro

  • il 53% sceglie ancora di volare ma presta più attenzione alla compagnia

  • il 33% dei passeggeri ammette di avere paura

  • Fra i 40 ed i 50 anni l’età più colpita sono il 65% delle donne e il 48% degli uomini

  • 25% le persone colte da stati d’ansia prima del decollo

  • 8% l’aumento delle persone che hanno volato negli ultimi 5 anni

Fobie
Rumori sospetti: variazioni nel rumore dei motori sono normali: l’aereo ha bisogno di potenza in decollo ed in atterraggio, quando la fuoriuscita dei flap e slat provoca forti vibrazioni. Sono determinanti perché servono per aumentare l’estensione delle ali

Il Carrello
Provoca rumori sinistri, ma c’è sempre la paura che non esca. In questi casi esiste una leva manuale d’emergenza. Esiste una procedura di emergenza che garantisce atterraggi in sicurezza anche sul ventre della carlinga

Turbolenze
Il pilota vede le tempeste a chilometri di distanza grazie al radar meteorologico: può deviare ed evitarle o decidere di attraversarle con qualche scossone. Se un fulmine colpisce l’aereo l’elettricità si scarica lungo la gabbia metallica senza causare alcun danno

La Rotta
L’aereo non segue un percorso rettilineo ma procede a zig zag con diverse virate. Esistono rigorose distanze di sicurezza fra i diversi velivoli in cielo: da 5,5 chilometri in atterraggio ai 36 chilometri in crociera

Quattro regole

  • Concentrarsi e respirare profondamente ripetendo: non esiste il panico, è solo una mia fisima

  • Ricordarsi che l’aereo non vola nel vuoto, ma è sostenuto dall’aria (un fluido) che sotto le ali diventa dura come l’asfalto

  • In caso di turbolenze, tenere a mente che è un fattore normale esattamente come l’ondeggiamento di una barca

  • Le ali si flettono perché sono costruite per farlo, sono ammortizzatori. E l’aereo è in grado di volare con un solo motore funzionante


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