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Il camper: vacanze in libertà

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Maggiore spazio per il turismo all'aria aperta

Mediamente sono 7 milioni i vacanzieri che scelgono in una stagione estiva in Italia un campeggio. 2900 circa le strutture ricettive. 43mila gli addetti. Tenda, camper o roulotte. Si va dai 20 ai 30 euro per un servizio minimo sino a 60 euro per un buon servizio.

Per avere la comodità di non dover prenotare la vacanza, di fermarsi ovunque (o quasi) e di essere sempre attrezzati con i propri oggetti personali

  • Servizi e doccia sono separati dall’abitacolo

  • L’angolo cucina è piccolo ma ben pensato

  • Finiti i pasti il tavolo si toglie per avere spazio

  • Il ripostiglio del camper si chiama gavone: si trova sempre in una posizione accessibile anche dall’esterno

  • Ingombro standard: l = 613 cm.; h = 304 cm.

Chi fa una vacanza in camper o con la roulotte e si imbarca su di una nave, deve ricordarsi che non può dormire dentro al camper anche se più comodo delle poltrone interne e delle panchine sui ponti o anche delle stesse cabine. Si rischia infatti un ammenda fino a 206 euro secondo l'art.1231 del Codice della Navigazione. Ci sono anche altri fattori di pericolo, così stivati si rischia di non udire eventuali allarmi, se poi c'è mare mosso e distacco degli oggetti si può essere coattivamente sbarcati dal comandante o costretti a pagare il prezzo aggiuntivo della cabina.

 

 

Camper e motocaravan
Sono automezzi su cui è montata un’ unità abitativa e hanno in comune la presenza di una piccola mansarda proprio sopra la cabina di guida. Di solito è in questo spazio che viene sistemato il letto matrimoniale

PRO

E’ ottimo per chi non vuole rinunciare agli agi di una casa vera. E’ molto pratico anche per la grande autonomia di viaggio che consente grazie ai capienti serbatoi di acqua e gas. E’ un tipo di veicolo ben venduto per cui è facile trovare pezzi di ricambio e usato a buon prezzo.

CONTRO

I prezzi sono in genere alti e bisogna disporre di uno spazio notevole per parcheggiarlo. Per spostarsi nelle località di villeggiatura bisogna usare mezzi alternativi (tram, bus, metropolitana, bici).

I prezzi più bassi partono da 30.000 euro.

 

Roulotte o Caravan
Roulotte o, in inglese caravan: è un rimorchio da trainare con l’auto. Esistono differenti modelli progettati in base al tipo di turismo che si intende svolgere. Ne esistono di adatti per chi vuole fermarsi solo per qualche giorno nello stesso luogo (sono roulotte più comode in fase di guida) e altri modelli indicati per chi sceglie di fermarsi più a lungo nello stesso posto. L’ambiente domestico è comodo e spazioso.

PRO

E’ pratico perché permette di sganciare la “casa” giunti a destinazione e girare in auto senza l’ingombro del rimorchio. Permette di risparmiare sull’acquisto e sulle spese di gestione rispetto ad altre categorie. (il bollo costa poche migliaia di lire)

CONTRO

La guida è difficoltosa e richiede abilità specie sui percorsi accidentati e in montagna.

Un buon caravan costa anche 10.000 euro.

 

Van
Sono furgoni attrezzati con tutte le comodità per poter essere abitati per qualche giorno: una via di mezzo tra caravan (per le dimensioni dell’abitacolo) e camper (per la facilità di guida). Ci sono modelli molto semplici (senza toilette) e altri più evoluti con bagno e tetto rigido.

PRO

Hanno dimensioni ridotte che permettono una guida facile, prestazioni più simili a una auto e comodità di trovare facilmente parcheggio.

CONTRO

Comfort ridotto che non consente viaggi lunghi, ma soltanto di due o tre giorni.

Si sceglie il modello preferito (da 15.000 euro) e poi si deve fare aggiungere l’allestimento che si desidera per renderlo abitabile. Ingombro standard: l=470 cm.; h = 305 cm.)

 

Motorhome
Sono le villette su ruote che si vedono nei film americani. Nascono negli Stati Uniti e sono molto più grandi dei caravan. Solo da qualche anno sono venduti con formule adatte alle tortuose strade europee.

PRO

Sono adatti soprattutto a chi ha la necessità di spazi grandi. Sono anche definiti “integrali”, dato che, a parte telaio e motore, hanno la carrozzeria realizzata proprio in funzione della parte abitativa. Questo consente di progettare ambienti funzionali per la famiglia.

CONTRO

E’ difficile da manovrare per le dimensioni.

Ingombro standard: l = 780 cm.; h = 305 cm.

Difficile trovarli sotto i 50.000 euro.

 

Semintegrali
Simili ai camper, non hanno la mansarda sopra l’abitacolo e quindi hanno un letto in meno

PRO

Costa meno rispetto al camper.

CONTRO

Il prezzo non sempre giustifica l’assenza della mansarda. In genere si spendono circa 30.000 euro.

 

I PREPARATIVI
Prima della partenza controllate di avere la patente internazionale, una dispensa ben fornita e verificare che tutte le parti meccaniche non abbiano problemi.

1) La patente internazionale

2) Controllo del camper

3) Motore e dintorni

4) Tutte le cose da tenere in dispensa

 

La patente internazionale, chiamata anche permesso internazionale di guida, è obbligatoria nella maggior parte dei paesi extraeuropei e vale un anno e riporta, nelle lingue più diffuse del mondo, i dati della patente. Per ottenerla si deve andare alla Motorizzazione e presentare i seguenti documenti: -2 foto formato tessera di cui una autenticata. Se si presenta l’intestatario della patente, l’autentica viene effettuata negli uffici della Motorizzazione. Altrimenti l’autentica deve essere effettuata in Comune o presso un Notaio;

ricevuta di due versamenti postali di 30 mila lire sui conti 9001 e 4028 della Motorizzazione;

marca da bollo da 10,33 euro;

patente di guida in visione;

Tempo necessario per il rilascio: 2 settimane.

Per comodità si può fare il documento tramite un’agenzia di pratiche auto.

La delega per l’estero:

se andate all’estero guidando il camper che via hanno prestato, è sempre meglio disporre di una delega a condurre all’estero rilasciata dal proprietario e autenticata dal notaio o in comune.

La carta verde:

si tratta di una estensione internazionale dell’assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria per tutti i veicoli abilitati alla circolazione su strada. E’ uno dei documenti, con la patente internazionale, che vengono richiesti viaggiando con la propria auto in paesi non appartenenti all’unione europea, si richiede alla propria assicurazione, è gratuita e viene rilasciata immediatamente.

 

L’unità abitativa: i punti essenziali da controllare prima di partire con il camper sono: pompa dell’acqua, cucina, frigorifero, serbatoi di carico e scarico.

Dal tecnico specializzato far controllare il tubo di scarico e la serpentina del boiler.

Questo impianto che ha il compito di riscaldare l’acqua usata nei camper, è ad accumulo, funziona a gas ed ha un serbatoio di riserva di circa 10 litri. Proprio perché il boiler è usato in ambienti con dimensioni ridotte, è importante che sia in perfetta efficienza.

Controllate anche il piano di cottura, le termocoppie (le valvole di sicurezza che bloccano l’uscita del gas) e il tubo del gas.

Verificate le lampadine e gli apparecchi di illuminazione.

Se dovete sostituirle scegliete lampadine a basso consumo come quelle fluorescenti o elettroniche.

Ricordatevi che gli apparecchi di illuminazione devono essere fissati sempre alla scocca o alla carrozzeria del caravan.

Le luci della veranda, che rischiano di essere sottoposte alle intemperie, devono avere i componenti elettrici garantiti per la tenuta impermeabile.

 

 

Fate controllare le gomme dal gommista di fiducia.

Fate effettuare i controlli di routine: livelli di acqua e olio dal meccanico.

Dotatevi di un caricabatteria automatico, ossia di un alimentatore per poter caricare all’occorrenza gli accumulatori di energia del camper.

Controllate l’efficienza del gruppo elettrogeno.

Ispezionate il sottoscocca alla ricerca di eventuali perdite d’olio, non è comodo sdraiarsi sotto il camper, ma non sottovalutate questa operazione.

Potrete così controllare anche la tenuta della bombola del gas GPL, il carburante per la maggior parte dei modelli.

Controllate lo stato degli ammoerizzatori: devono essere asciutti.

 

 

Fate una lista scritta.

Provate a mettere su carta tutto quello che volete portare con voi.

Finita la lista sarà facile scovare quello che avete dimenticato.

Sempre meglio non esagerare con le provviste.

Bastano quelle per qualche giorno, poi le integrerete man mano facendo la spesa.

Così facendo avrete una dispensa abbastanza  libera e potrete comprare e assaggiare le specialità del luogo che state visitando.

Gli oggetti vanno distribuiti nel modo giusto: ricordatevi di sistemare gli oggetti più pesanti in basso.

 

Rivolgersi ai professionisti
Se avete dubbi sullo stato del vostro camper non esitate a rivolgervi ad un centro specializzato contattando i rivenditori di camper per sapere chi ha un centro di assistenza e un’officina. Così potrete verificare le componenti meccaniche e il loro stato d’usura.

 

Porta biciclette
Se il vostro nuovo camper non prevede uno spazio interno in cui sistemare le biciclette, è possibile acquistare un portabici esterno. Nella scelta considerate queste caratteristiche:

  • Peso - valutate la portata del portabici e fate il calcolo dei pesi che gli farete sostenere, meglio scegliere un accessorio pronto a sostenere più chili di quelli che ci sistemerete.

  • Marchio di qualità - cercate i marchi di qualità italiani (lmq) o quelli stranieri (Vde,Gus,Tuv): vi garantiscono il superamento di severi test di robustezza e durata.

  • Prezzo -  di modelli ce ne sono per tutte le tasche, in media un modello di qualità non costa meno di 150 euro.

Quando il camper è in movimento

  • Sedere sui sedili previsti e contrassegnati, non dormire in mansarda, non sdraiarsi sui divani, non camminare all’interno del veicolo.

  • Mettere le cinture di sicurezza.

  • Il numero delle persone presenti non può superare quello indicato sulla carta di circolazione.

  • Gli animali domestici devono essere custoditi in apposite gabbie o contenitori.

 

Le aree attrezzate
In molte zone italiane, come la Toscana e in alcuni stati europei come Croazia e Olanda, è vietata la sosta libera.

  1. È sempre meglio sostare in aree attrezzate o campeggi, così non si rischiano multe

  2. Prima di partire trovate una cartina delle aree pronte a dare ospitalità a camper e caravan

  3. Il modo migliore per trovarle è rivolgersi ad una associazione di camperisti, sono disponibili a dare consigli ai meno esperti sul come prepararsi al primo viaggio: “PARTIAMO” vi segnala:

  4. Associazione coordinamento camperisti, tel.338 641472 – fax 055 2346925

  5. Unione Club Amici, i numeri di telefono in tutta Italia si trovano sul sito www.turismoitinerante.com/uca

 

L’usato sicuro
Chi vuole un camper senza spendere le impegnative cifre richieste dai veicoli nuovi, può rivolgersi al mercato dell’usato. Sono molti infatti, i mezzi che cambiano di proprietà ogni anno in Italia. Attenti però ad avere le idee molto chiare e avere una precisa lista dei punti da controllare per evitare fregature.
Ecco alcune indicazioni schematiche, ma utili, sia  se si va da un concessionario, sia se si vuole trovare un affare da soli:

  • I controlli da fare sulla carta

    • Anno di immatricolazione, regolarità di revisioni ed eventuali omologazioni inserite sul libretto di circolazione, per esempio il porta biciclette e per l’impianto GPL

  • Quelli da fare all’esterno

    • Il parabrezza non deve avere graffi

    • Cercate sull’abitacolo e su tutta la carrozzeria segni di incidenti

    • Dando un’occhiata al sottoscocca, sotto il camper, vi accorgerete dello stato di ammortizzatori e coppa dell’olio e di eventuali danni prodotti da sassi o superfici sconnesse

  • E all’interno

    • Toccate le pareti per trovare tracce di umidità, se ci sono, potrebbero essere segnali di infiltrazioni d’acqua

    • Mettete in funzione tutti gli accessori per verificarne il funzionamento sia a gas che elettricità o batteria

  • I trucchi

    • Non fidatevi di quanto dichiara il contachilometri, controllate quanto scritto nel tagliando dell’ultimo cambio olio, nelle date delle revisioni e date un’occhiata allo stato generale di usura (buon indice è quello dei pedali che non debbono essere lucidi o con la gomma lisa)

 

Glossario

Abitacolo: la parte del camper destinata a soggiornarci, esclusa la cabina di guida

Acque bianche: quelle potabili

Acque grigie: acque di scarico del lavello, del lavabo e della doccia

Acque nere: quelle provenienti dalla toilette

Batteria di servizio: alimenta gli strumenti elettrici dell’abitacolo

Dinette: ambiente costituito da un tavolo che può essere a L o a U o allungabile e due divanetti contrapposti. Quando si dorme questa zona può essere trasformata in letto

Gavone: lo spazio per stivare a bordo i diversi oggetti. Molto spesso è accessibile anche dall’esterno. Viene chiamato garage quello che permette, sollevandone una parte, di sistemare anche oggetti ingombranti e biciclette

Mansarda: parte dell’abitacolo che sta sopra la cabina di guida ed è riservata a un letto matrimoniale

Pozzetto di scarico: il luogo nel quale si scaricano i liquami

WC cassetta: il wc dotato di serbatoio di recupero estraibile dall’esterno e trasportabile per le operazioni di scarico

WC chimico: è quello portatile nel cui serbatoio ci sono gli additivi disgreganti e i battericidi

WC nautico: non è portatile e si scarica attraverso un rubinetto che si allaccia al pozzetto di scarico


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