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TRAGHETTI
E BATTELLI
I trasporti marittimi (con esclusione delle crociere) costituiscono un servizio complementare rispetto ad un viaggio in ferrovia, bus o automobile.
Pertanto la loro importanza varia considerevolmente a seconda delle aree geografiche, e diventa notevole nei collegamenti con le isole britanniche (ove operano numerose compagnie private con "ferries" e "hovercraft", cioè aliscafi di grandi dimensioni adeguati al trasporto auto), con la Scandinavia, con le isole del mediterraneo.
In certi casi, poi, come in Grecia o nella Norvegia settentrionale, la rete dei servizi marittimi assurge a collegamento basilare. Le tariffe variano notevolmente in funzione della sistemazione prescelta (posto ponte, poltrona, cabina con o senza servizi, ecc.) e del fatto di avere o meno l'auto al seguito. In questo caso, e soprattutto durante i periodi "di punta" è altamente consigliabile munirsi per tempo di prenotazione, come pure per gli aliscafi che, pur non trasportando veicoli, offrono un limitato numero di posti.
Per quanto concerne le facilitazioni tariffarie ed i rimborsi valgono le considerazioni già avanzate nel capitolo dedicato alle ferrovie.
Le penali previste in caso di rinuncia al viaggio variano da compagnia a compagnia e per quanto riguarda le crociere, sono generalmente a scalare fino ad assorbire l'intera quota versata se la rinuncia avviene negli ultimi giorni. I principali fiumi europei (Reno, Danubio, ecc.) sono serviti da battelli attrezzati per crociere internazionali, così come i maggiori laghi della regione alpina forniscono servizi di navigazione di grande interesse turistico.
Da non dimenticare infine che non solo a Venezia, ma anche in molte città del nord Europa (Amsterdam, Stoccolma, Strasburgo, ecc.) i battelli offrono una panoramica dei centri storici. |